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Effetti della chemio-radioterapia sulla funzione riproduttiva PDF Stampa E-mail
E' ormai noto che le terapie oncologiche possono causare problemi endocrino-riproduttivi.
Premesso che la fertilità dipende da molteplici fattori (genetici, stress psicofisico, età, deficit nutrizionali legati alla neoplasia e alle terapie oncologiche messe in atto per singolo caso), la comparsa o meno del ciclo mestruale non è da considerare unico elemento attendibile di riserva ovarica e qualità degli ovociti.
Chemio e radioterapia, riducendo il patrimonio dei follicolo primordiali, alterano di fatto la funzione riproduttiva.
A questo aggiungasi le alterazioni funzionali dell'asse ipotalamo-ipofisi-ovaio per stress psico-fisico, il ridotto apporto e assorbimento di calorie riguardo la neoplasia e le terapie oncologiche in atto, l'alterazione della morfologia e funzione dell'apparato genitale secondari a intervento chirurgico e radioterapico.
Dal trattamento iniziale, è necessario che passino almeno 6-12 mesi prima che vi sia una ripresa dell'attività follicolare.
Importante, sempre in termini di ripresa, la dose del chemioterapico usato.
Per valutare la riserva ovarica, può essere utile la conta dei follicoli antrali, il volume ovarico e il dosaggio dell'ormone antimulleriano, da effettuare sia prima che dopo il trattamento oncologico.
I dosaggi di FSH, LH, E2, Prolattina e TSH completano il quadro.
L'irradiazione corporea totale è quella che crea maggiori danni ovarici. A seguire, la radioterapia pelvica, la terapia per linfoma di Hodgkin con agenti alchilanti (ciclofosfamide, clorambucil, procarbazina e mostarde azotate), la chemioterapia
per il trapianto di midollo osseo.
Per la radioterapia, è importante l'età della paziente, la dose e l'area di irradiazione ( se comprende o meno le ovaie).
Dosi di radioterapia che si aggirano sui 10 Gray, alterano la vascolarizzazione e la distensibilità della muscolatura uterina.
Aumenta inoltre il rischio di aborti, parto pretermine e basso peso alla nascita.
Utile pertanto attendere almeno un anno prima di affrontare una gravidanza.
 
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