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Il prurito che di solito si manifesta nell'ultimo trimestre di gravidanza su tutto il corpo, in genere non va sottovalutato.
Generalmente è dovuto alla irritazione della cute dovuta alla sovradistensione determinata dall'aumento di volume.
In questi casi, fin dai primi mesi, è consigliabile mantenere una cute ben idratata, utilizzando creme elasticizzanti e olii emollienti e idratanti, massaggiando delicatamente la cute, per favorire la circolazione sanguigna superficiale.
Utile il talco mentolato, oppure lozioni a base di bergamotto, acqua di rose o un bagno tiepido a base di amido di riso.
Altre volte responsabile del prurito è il fegato che, non riuscendo a smaltire i sali biliari, determina un accumulo degli stessi. In questi casi è importante consultare il ginecologo, evitando nel frattempo salse piccanti, spezie e insaccati.
Se il prurito compare fin dalle prime settimane di gestazione, è probabile che alla base vi sia una predisposizione allergica. In tal caso, evitare alimenti che possono favorire l'allergia, come latte e uova.
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