Decenni di ricerca hanno permesso di sviluppare un vaccino contro l'HPV,il virus responsabile del cancro al collo dell'utero (papillomavirus)
Di seguito una piccola guida attraverso una serie di domande e risposte per capire l'importanza della prevenzione contro questa malattia.
Impara a conoscerlo, impara a difendere i tuoi figli
Cosa è il papillomavirus?
Se sei una donna ne avrai di certo già sentito parlare. Saprai che il Papillomavirus è un microscopico nemico della tua salute.
Il Papillomavirus, infatti, può provocare il cancro del collo dell’utero.
Se sei un uomo, è probabile che tu ne sappiamolto meno.
Forse avrai letto qualcosa sui giornali.Oggi, infatti, si parla molto di comeprevenire i danni causatidal Papillomavirus.
Attento, però, a nonsottovalutare la pericolositàdi questo microrganismolungo solo 55 milionesimidi millimetro
Com'è fatto il Papillomavirus? La foto che vedi qui accanto ritrae un gruppo di Papillomavirus.
Per scattarla è stato necessario usare un potentissimo microscopio elettronico
Come vive un Papillomavirus?
Come tutti i virus, anche il Papillomavirus è un minuscolo parassita.
Per moltiplicarsi ha bisogno di entrare nella cellula di un animale o dell’uomo (infezione), per sfruttarne i meccanismi biologici.
Così facendo danneggia la cellula che lo ospita. Il danno provocato può avere conseguenze molto gravi
I Papillomavirus sono tutti uguali?
Nel mondo esistono circa 100 tipi di Papillomavirus.
15 di questi provocano nell’essere umano malattie gravi, tra le quali il cancro invasivo del collo dell’utero. Per questo sono detti “tipi ad alto rischio”.
10 di questi, invece, provocano malattie meno gravi. Sono i “tipi a basso rischio”.
Quali sono i tipi di Papillomavirus più diffusi?
I diversi tipi di Papillomavirus conosciuti non hanno un nome proprio; gli scienziati li distinguono con un numero.
4 di questi tipi sono molto comuni e sono ritenuti responsabili della maggioranza delle infezioni dell’uomo.
Sono i tipi: 6 – 11 – 16 - 18
Quali sono i tipi di Papillomavirus più pericolosi?
I tipi 6 e 11 sono i Papillomavirus a basso rischio. In altre parole, provocano le malattie meno severe.
I tipi 16 e 18, invece, sono ad alto rischio. Sono responsabili, per esempio, del 75% dei casi di cancro invasivo del collo dell’utero.
Quali parti del corpo possono essere infettate?
Il Papillomavirus può infettare le parti esterne dei genitali maschili e femminili (la vulva e il pene)…oppure può colpire parti più interne dell’apparato genitale femminile (vagina e collo dell’utero).
Quali malattie sono causate dal Papillomavirus?
Un’infezione da Papillomavirus può provocare diverse malattie. Alcune lievi, altre molto gravi. Le più comuni interessano l'apparato genitale.
Condilomi genitali.
Lesioni potenzialmente precancerose del collo dell’utero.
Lesioni precancerose del collo dell’utero, della vulva e della vagina.
Cancro invasivo del collo dell'utero, della vulva e della vagina
Cosa sono i condilomi genitali?
I condilomi genitali (detti anche verruche genitali) sono la meno grave e la più comune delle malattie provocate dal Papillomavirus.
Si possono riconoscere a vista d'occhio: sono escrescenze che si formano sulla pelle dell'apparato genitale, sia nei maschi che nelle femmine.
Sono fastidiosi, ma non hanno conseguenze severe. In genere, però, richiedono un trattamento da parte del medico.
Possono facilmente essere trasmessi al partner.
Cosa sono le lesioni cancerose del collo dell'utero?
Prima dell’infezione, le cellule che rivestono il collo dell’utero formano una struttura tridimensionale ordinata e regolatada “biologia” ben organizzata.
Il Papillomavirus può fare impazzire queste cellule.
Dopo l’infezione, infatti, le cellule cominciano a moltiplicarsiin modo eccessivo e disordinato.
Si forma così una lesione che deve essere tenuta sotto controllo perché può peggiorare.
Le lesioni precancerose possono colpire non solo il collo dell’utero, ma anche altre parti dell’apparato genitale comela vulva e la vagina.
In genere, queste lesioni richiedono l’intervento di un medico.
Cos'è il cancro invasivo del collo dell'utero?
Il cancro del collo dell’utero è una forma di tumoremolto pericolosa che colpisce le donne.
Se non diagnosticata e trattata in tempo può essere mortale.
Sviluppo del cancro nel tessuto cervicale(immagine sotto)
Le malattie causate dal Papillomavirus sono rare?
Niente affatto. Le malattie provocate dal Papillomavirus sono molto comuni. Hanno un’ampia diffusione in tutto il mondo. Per rendersi conto basta dare uno sguardo alla tabella di seguito riportata:
Come si fa ad evitare queste malattie?
Per ridurre enormemente il rischio di ammalarsi,basta evitare l’infezione da Papillomavirus.
Inoltre è possibile adottare la strategia della “diagnosi precoce”. Questa consiste nel sottoporsi regolarmente al Pap-test.
Che cos'è il Pap-test?
Il Pap-test è un esame che serve a scoprire se il Papillomavirus, infettando cronicamente le cellule del collo dell’utero, ha provocato anomalie o lesioni nelle cellule del collo dell’utero.
Tutte le donne tra i 25 e i 64 anni devono sottoporsi al Pap-test ogni 2-3 anni.
Il Pap-test è un esame molto utile, che permette di scoprire lesioni del collo dell’utero quando questo è ancora nelle prime fasi.
Consente così di trattarlo e salvare molte vite umane.
Tuttavia, anche il Pap-test a volte può non riconoscere una lesione o vedere una lesione dove non c’è.
Come si evita l'infezione da Papillomavirus?
Occorre innanzitutto sapere che l’infezione si contrae per contatto genitale. Per ridurre il rischio, quindi, è necessario:
Evitare di avere contatti sessuali con persone infette
Utilizzare sempre il preservativo, specie nei rapporti a rischio
Vaccinarsi contro il Papillomavirus
Qual'è l'efficacia del vaccino?
Il vaccino, ha un’elevata efficacia protettiva contro le malattie associate al Papillomavirus di tipo 6, 11, 16 e 18:
Cancro invasivo del collo dell’utero
Lesioni precancerose del collo dell’utero e della vulva
Condilomi genitali
Come funziona il vaccino?
Il vaccino per il Papillomavirus contiene particelle microscopiche molto simili al virus, ma del tutto innocue.
Con la vaccinazione queste particelle entrano nell’organismo e il sistema immunitario impara a riconoscerle e a distruggerle.
Così facendo impara a riconoscere e a distruggere anche il Papillomavirus.
Il sistema immunitario memorizza questa capacità. La utilizzerà per eliminare i Papillomavirus di tipo 6, 11, 16 e 18, qualora questi dovessero entrare nel tuo corpo.
Chi dovrebbe vaccinarsi?
La stragrande maggioranza delle persone, prima o poi, incontra il Papillomavirus.
Per fortuna, nel 90% dei casi l’infezione guarisce spontaneamente.
Tuttavia, chi è sessualmente attivo (e chi lo sarà), oggi ha nel vaccino un importante strumento per difendere la propria salute
Quando bisognerebbe vaccinarsi?
Le malattie provocate dal Papillomavirus si manifestano negli adulti, ma il primo contatto con il virus si ha nell’adolescenza o all’inizio dell’età adulta.
Per questo motivo, prima ci si vaccina meglio è.
L’ètà iniziale per la vaccinazione è 9 anni, ma possono essere vaccinati anche soggetti più grandi.
Quale vaccino dovrebbe essere utilizzare?
Il vaccino quadrivalente è quello che protegge dai 4 tipi più diffusi e pericolosi di Papillomavirus:
Questi 4 tipi di Papillomavirus sono responsabili di gran parte delle malattie che abbiamo descritto in precedenza.
In cosa consiste la vaccinazione?
La vaccinazione consiste in 3 iniezioni, che devono essere effettuate nel corso di un anno
La vaccinazione è pericolosa?
Il vaccino per il Papillomavirus è stato sperimentato su più di 20.000 adolescenti e donne, dimostrando un’ottima tollerabilità.
Raramente può capitare che, dopo la vaccinazione, si verifichi febbre o una reazione nell’area in cui si è effettuata l’iniezione.
Si tratta di effetti lievi che scompaiono in breve tempo
Posso far vaccinare mia figlia anche se ha già incontrato il Papillomavirus?
Il momento ideale per vaccinarsi sarebbe prima di qualunque possibile esposizione al Papillomavirus.
Tuttavia, anche chi è già stato infettato da uno o più dei 4 tipi di Papillomavirus di cui abbiamo parlato in precedenza può vaccinarsi.
La vaccinazione lo proteggerà dai rimanenti tipi di virus verso cui il vaccino offre protezione
Quanto dura l'effetto del vaccino?
Come per tutti i nuovi vaccini, non si sa quanto duri l’effetto protettivo del vaccino. Sono in corso studi a lungo termine che risponderanno a questa domanda.
Finora, però, si è visto che a 5 anni dalla vaccinazione i livelli di protezione sono ancora molto elevati.
Gli scienziati sono convinti che la protezione contro il Papillomavirus si manterrà a lungo nel tempo.