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La cura del corpo in gravidanza |
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In gravidanza si possono effettuare trattamenti estetici che non siano dannosi per il feto? E' una domanda che spesso il ginecologo si sente fare. Vediamo pertanto cosa è da evitare e cosa invece può essere tranquillamente fatto.
Premesso che la scelta del centro estetico deve essere improntata alla esperienza, all'igiene e alla competenza del personale che vi opera, vediamo le singole voci che possono interessare la gestante:
DEPILAZIONE:
La gravidanza rallenta la crescita dei peli . Se costrette, evitare le creme depilatorie (problemi allergici) o la ceretta (rottura dei capillari sia per il calore che per lo strappo). Preferibile il RASOIO.
SOLE E LAMPADE A RAGGI ULTRAVIOLETTI:
Premesso che il feto non corre alcun rischio sia che la madre prenda l'abbronzatura naturale sia che si sottoponga a lampade UV, gli unici effetti indesiderati sono il rischio che aumenti il tono delle macchie scure già provocate dagli estrogeni (cloasma gravidico) che compare su zigomi, fronte, areola mammaria e labbro superiore. Il calore eccessivo potrebbe inoltre portare a rottura dei capillari.
Pertanto ESPOSIZIONE LIMITATA.
TINTURE-COSMESI:
Nel primo trimestre evitare le tinture per capelli a base di acqua ossigenata e ammoniaca ; preferire TINTE VEGETALI e COLPI DI SOLE.
Permessi tutti i cosmetici di qualità (profumi, saponi, smalti).
MASSAGGI:
La ritenzione dei liquidi causata dall'aumento della prolattina, va combattuta ricorrendo a LINFODRENAGGIO MANUALE, SHIATSU E IDROMASSAGGIO.
Evitare elettrostimolazione. mesoterapia, pressoterapia e ossigeno-ozono-terapia. |