|
La fantasia popolare da sempre ha suggestionato la futura mamma sulla opportunità di assaggiare per forza "qualcosa" (fragole, vino, caffè), a rischio di vedere sulla pelle del nascituro spuntare macchie del colore della sostanza desiderata. Acclarato che, allorquando si presentano, tali macchie non sono altro che formazioni benigne dovute ad una concentrazione maggiore di melanina in quella zona, è altrettanto vero che la donna in gravidanza a volte desideri assaggiare sostanze per le quali prima non provava attrazione alcuna. Ciò è dovuto alle alterazioni ormonali che si presentano in gravidanza che modificano i recettori del gusto.
Cosa fare allora in caso di "voglia"? Se si è in perfetta forma, trasgredire non fa male, anzi può essere una gratificazione ad un palato esigente. Se si è viceversa in sovrappeso, beh...che la paura della comparsa di una macchia sulla pelle del nascituro non diventi un alibi per eccedere gratuitamente.
|